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mercoledì 29 maggio 2013

Franca Rame è morta

E’ morta Franca Rame. L’attrice, drammaturga e politica italiana, nonché moglie di Dario Fo, è morta a Milano, nella sua casa di Porta Romana, all’età di 84 anni. Questa mattina alle 8.50 è stato chiamato il 118 per rianimarla, ma non c’è stato nulla da fare. Lo scorso anno, il 19 aprile 2012, era stata colpita da un ictus e ricoverata d’urgenza al policlinico di Milano.

Nata a Parabiago nel 1929, comincia la sua carriera nello spettacolo in fasce. Infatti faceva la neonata durante gli spettacoli della compagnia di famiglia, visto che entrambi i genitori (Domenico Rame e Emilia Baldini) lavoravano nel mondo dello spettacolo. Poi negli anni ‘50 con una delle sorelle ha lavorato nella rivista di Marcello Marchesi e allo spettacolo «Ghe pensi mi».
Nel 1954 sposa Dario Fo nella basilica di Sant’Ambrogio e dal matrimonio nasce un figlio, Jacopo (giornalista, oggi spesso ospite di Pomeriggio Cinque e Quinta colonna). La loro unione non è stata soltanto privata, visto che i due passeranno alla storia della cultura italiana. A partire dalla creazione nel 1958 della Compagnia Dario Fo-Franca Rame, destinata ad un rapido e significativo successo.

Fu censurata dalla Rai per 15 anni dopo Canzonissima

Televisivamente parlando è storica, soprattutto, la co-conduzione affidata alla coppia diCanzonissima, negli anni Sessanta. Peccato che la Rame e Fo siano stati oggetto di censura nella tv di stato, come ha raccontato di recente il figlio Jacopo Fo al Fatto quotidiano:
“La storia del rapporto tra i miei e la Rai è molto sofferta. Dal 1962 per 15 anni i loro nomi furono banditi dalla tv di Stato. Avevano osato rifiutare le censure all’ultimo momento (su un testo già approvato). Lo scontro era stato provocato dal fatto che, presentando Canzonissima, che allora era la trasmissione di maggior successo della Rai, avevano mandato in onda uno sketch sulle morti sul lavoro e un altro sulla mafia… Pare assurdo ma è così, il pezzo recitato dai miei non portava accuse ai politici o ai colletti bianchi. Si diceva solo e unicamente che la mafia esisteva e uccideva. Nient’altro… Ma allora non si poteva parlare di mafia… Il senatore Malagodi, che poi diventò senatore a vita, affermò in Parlamento che ‘Si insultava l’onore del popolo siciliano sostenendo l’esistenza di un’organizzazione criminale chiamata mafia’.
I miei furono perseguitati legalmente per inadempienza contrattuale, avendo abbandonato la trasmissione per protesta e persero pure tutti i contratti pubblicitari (allora c’era Carosello)”.
Ricordiamo il suo rientro, invece, con Mister Buffo nel 1977 e poi con Buonasera con… un programma trasmesso da Rai2 dal 1978 al 1981. Inizialmente presentato da Maria Giovanna Elmi, era un contenitore che trasmetteva cartoni animati e telefilm. Dal 1979 venne affidato ad un conduttore diverso ogni due mesi e fu diviso in due parti: nella prima il conduttore intratteneva il pubblico con un piccolo spettacolo di varietà, nella seconda veniva trasmessa un telefilm o un cartone animato. Tra i conduttori vi fu la stessa Franca Rame (nel ruolo di Francaccia) che, come potete vedere dal video, allestiva dei magnifici siparietti con Dario Fo.

Una canzone che rimane nel cuore di molti è Io ci avevo una nonna pazza.

La separazione con Fo annunciata in diretta tv


Nel 1987 la Rame annunciò la separazione dal marito, che si rivelò provvisoria in seguito a un periodo di crisi, a Domenica In, condotto allora da Raffaella Carrà. Un’esternazione della vita privata decisamente atipica per i tempi:
“Ho deciso di lasciare Dario. Penserò di coltivare nuovi amori. E’ veramente vero che sto lasciando Dario. Lo dico per la prima volta. Non tutto è fisso per l’eternità. Si cambia. Non ti scoraggiare. Morto un papa se ne fa un altro. E’ la prima volta che i diecimila spettatori della Carrà, dieci milioni pardon, la vedono un po’ scossa”.
La Carrà reagì a una notizia così inaspettata con molto tatto:
“Fatta col sorriso una confessione di questo tipo uno non se l’aspetta. Evidentemente è pensata negli anni. Se veramente farai questo passo, evidentemente rimarrai profondamente amica con suo marito. Lui è d’accordo?”.
La Rame le rispose che lui non lo sapeva ancora e lo avrebbe appreso dalla televisione.

Prosegue, raccontando il loro percorso televisivo, il figlio Jacopo:
“Poi, a fasi alterne, i miei genitori ebbero un minimo di possibilità, realizzando, sempre con molta fatica, alcune trasmissioni. Dopo il 2000 andarono in onda una serie di puntate sul teatro e sui grandi pittori italiani: Caravaggio, Mantenga, Raffaello, Michelangelo, Leonardo e una serata dedicata al Duomo di Modena”.

Tutti i programmi di lei e Fo mai trasmessi

Attualmente le loro trasmissioni realizzate e mai trasmesse da una rete televisiva sono:
Mistero Buffo (nuova edizione con Franca Rame)
Giotto o non Giotto,
Il Correggio dipingeva appeso al cielo
Ambrogio e l’invenzione di Milano
Dio è nero. Conversazione sul razzismo con Luca Cavalli Sforza
Lezione sull’architettura e il teatro
La vera Storia degli invincibili Seminole con Franca, Dario, Paolo Rossi, Toni Esposito, Modena City Ramblers, Sud Sound System, Sergio Laccona, Mario Pirovano, Jacopo Fo.
Dario Fo canta le sue canzoni con Fausto Mesolella, i Bandabardò, Marco Zurzolo band, il gruppo A67, Raiz, Ugo Maiorano, Paolo Brancaleoni.
Il ’68, il risotto, il barbera e tutto il resto. Conversazione con Carlo Petrini, fondatore di Sloow Food.
La nostra storia. Dal Dito nell’Occhio al Premio Nobel e oltre. Video biografia di due guitti pericolosi.

Fonte:Tvblog

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