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martedì 28 maggio 2013

Little Tony è morto, addio al 'cuore matto' di Sanremo

Little Tony è morto questa sera a Tivoli dopo una lunga malattia. Antonio Ciacci, questo il suo vero nome, aveva 72 anni e da tempo lottava con un tumore ai polmoni che lo ha sconfitto questa sera a Villa Margherita, dove era ricoverato da tre mesi. La notizia, battuta dall’Ansa, ha fatto rapidamente il giro del web ed è già stata resa nota la data dei funerali, che si terranno giovedì al Divino Amore.

Una delle sue ultime apparizioni tv risale a non più di qualche settimana prima del ricovero, quando insieme all’amico ‘rivale’ di sempre, Bobby Solo, era stato ospite di Lorella Cuccarini aDomenica In - Così è la vita, per ricordare insieme al collega i fasti degli anni ‘60 e ‘70. Insieme, peraltro, hanno partecipato anche a Sanremo 2003, portando sul palco dell’Ariston “Non si cresce mai”.
Ma il grande successo di Little Tony è legato ai suoi exploit sanremesi - oltre che ai successi al Cantagiro. Nel 1961 debutta al Festival della Canzone Italiana con Adriano Celentano cantando24 mila baci, solo la prima di ben nove partecipazioni sanremesi che portano con sé grandi successi, da Il Cuore Matto a Bada Bambina, da La Spada nel Cuore (e ironia della sorte rischiò di morire d’infarto durante un concerto in Canada nel 2006) a Un uomo piange solo per amore. Dopo la partecipazione del 2003 con Bobby Solo, già citata, Little Tony torna all’Ariston nel 2008 con Non finisce qui, suo ritorno sulla scena dopo l’infarto. A testimonianza della sua ‘eterna gioventù’ Little Tony nel 2004 ha cantato il brano Figli di Pitagora con Gabry Ponte, che immaginiamo lo ricorderà nella prossima finale di Amici 12, dove è giurato. Per ripercorrere la sua carriera musicale vi rimandiamo a Soundsblog.
Ma il nome di Little Tony, televisivamente parlando, è legato anche alla celeberrima Profumo di mare, la storica sigla di Love Boat. Ha anche condotto un varietà musicale estivo, nel 2000 e 2001, su Canale 5, con Maurizio Vandelli, Rita Pavone e Adriano Pappalardo,

Con lui se ne va una pagina di musica e di storia del costume italiano.

Fonte:Tvblog

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