Loading...

Translate

sabato 31 agosto 2013

Il commiato di Marco Liorni alla Vita in diretta, un avventura che è stata l’inizio della sua nuova carriera

Quella era la Rai1 diretta dall’attuale direttore di Raisport Mauro Mazza. Liorni era “quello che aveva fatto i collegamenti dalla casa del Grande Fratello” e per molti non era adatto a prendere il posto di un grande giornalista come Lamberto Sposini, da poco ammalatosi.

Marco prende questa nuova opportunità al volo e inizia un percorso, in quella Estate in diretta, per certi versi davvero sorprendente, guidando quella macchina, anzi quella Ferrari, senza sbandature, tenendo bene la pista, facendo le soste nei momenti giusti e, sostanzialmente, portando a casa un ottimo risultato, tanto da meritarsi poi la conferma nella Vita in diretta. Rimane cosi alla conduzione con Mara Venier del contenitore di Rai1 per due stagioni, facendo mantenere la leadership al programma del pomeriggio del primo canale e soprattutto, giorno dopo giorno, crescendo in tutti i sensi. Riesce anche a donare al pomeriggio di Rai1 un immagine più giovane, fresca, fatta da una persona perbene, che senza sgomitare riesce a lavorare in sintonia con Mara e con tutto lo staff del programma.
Come spesso si dice però, tutto ha un inizio, ma tutto ha anche una fine e ieri per Marco è andato in scena l’epilogo di questi due lunghissimi anni, un epilogo che ha avuto queste sue parole :
“Ringrazio tutti gli ospiti che sono stati in questi anni a Estate in diretta e a Vita in diretta, oggi è l’ultima puntata di Estate in diretta, un po’ d’emozione c’è. I discorsi non sono capace a farli nonostante il mestiere che faccio ma volevo ringraziare soprattutto voi a casa. C’è stato un dialogo sia con le persone che sono venute qui in studio che spesso ci hanno raccontato i loro problemi, le proprie soluzioni, con i social network e anche per strada c’è stato un dialogo continuo, quindi grazie per questo dialogo. Vorrei ringraziare il gruppo di lavoro straordinario della Vita in diretta quindi i redattori, la produzione, il personale tecnico dello studio 3, trucco, parrucco e gli autori di questo programma.”
I ringraziamenti continuano, tra cui quello alla sua compagna di due anni di Vita in diretta Mara Venier :
“Un ringraziamento alle colleghe con cui ho lavorato in questi anni. Ho iniziato con Estate in diretta con Lorella Landi a cui faccio un in bocca al lupo per Le Amiche del Sabato e Uno Mattina Magazine, quindi la vedremo spesso, Barbara Capponi che ha di fronte a sé una luminosa carriera di giornalista e poi Mara Venier a cui mando un bacio e inizia con Domenica In tra non molto quindi in bocca al lupo a te.”
Ai ringraziamenti ne manca uno al grande capo di Vita in diretta, colui che lo ha portato a quel programma e che sappiamo stima moltissimo Daniel Toaff. Certamente non è stata una dimenticanza di Marco, visto che non è stato citato neppure dalla signora Capponi. Dopo i ringraziamenti è il momento di un saluto speciale, un saluto speciale che ci fa capire di che pasta è fatto Marco :
“Adesso non mi ricordo più niente, ho solo un rammarico quello di non aver fatto in tempo ad applaudire al ritorno di Lamberto Sposini. Io sono stato il suo supplente in questi anni ed è stato un grande onore. Non ho avuto ancora modo di conoscerti di persona Lamberto, spero di farlo presto e ti faccio un in bocca al lupo a te e alla tua famiglia di pronta guarigione. In bocca a lupo a Paola Perego e a Franco Di Mare che tra dieci giorni saranno in questo studio per La Vita in diretta. A presto non so dove se non tra due minuti che vado da Barbara Capponi per il resto non lo so. Grazie ancora.”
Marco chiude così la sua avventura a Vita in diretta, la chiude dimostrando ancora una volta la sua signorilità e la sua professionalità, oltre che la grande carica umana di una persona perbene. Logiche aziendali lo hanno estromesso dalla prossima edizione di Vita in diretta e peggio ancora non gli hanno dato, ad oggi, nessuna trasmissione Rai per la prossima stagione televisiva. Rai1 farebbe un enorme errore a privarsi della sua opera, perché lui incarna perfettamente quello che deve essere Rai1, in una logica inoltre di ricambio di professionisti, cui la rete ammiraglia deve fare i conti. Certe volte si dice che chiusa una porta, poi si apra un portone, noi auguriamo a Liorni proprio questo, magari anche in altri lidi. Ad maiora!

Fonte:Tvblog

Nessun commento:

Posta un commento