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domenica 27 ottobre 2013

Bruno Vespa, 6 milioni di euro dalla Rai in 3 anni. Brunetta tace

Il quotidiano La Repubblica ha ricostruito il contratto milionario che lega Bruno Vespa alla Rai, così come aveva fatto già tre anni fa Il Fatto quotidiano.
Nei giorni in cui il capogruppo Pdl alla Camera Renato Brunettapassa al setaccio in maniera scrupolosa gli accordi milionari di conduttori, giornalisti e comici con la tv di Stato, da Fabio Fazio a Maurizio Crozza fino a Luciana Littizzetto e Roberto Benigni, è interessante notare che il conduttore di Porta a Porta da settembre 2010 a agosto 2013 ha incassato qualcosa come 6 milioni di euro.

Ecco come il giornalista è arrivato a tale cifra: il suo contratto triennale come “conduttore, consulente esperto, ideatore, autore di testi” gli ha fatto meritare 4 milioni e mezzo di euro, mentre la parte restante proviene dall’extra delle puntate di Porta a Porta successive alla centesima. Insomma, in tre stagioni tv, queste puntate ulteriori, pagate ognuna 12 mila euro, hanno fatto intascare a Vespa un surplus di 901 mila euro.
Non è finita, perché anche gli “speciali” del programma di appronfondimento di seconda serata di Rai1 hanno fatto guadagnare Vespa non poco. Lo speciale per le elezioni americane, per esempio, è valso 43 mila euro, quello per le elzioni altrettanti.
Il risultato finale è che Vespa in tre anni si è portato a casa 6 milioni 320 mila euro lordi.
E la notizia è che Brunetta tace, dopo aver attaccato strumentalmente (come è evidente a chiunque abbia onestà intellettuale) i volti considerati di sinistra della tv pubblica. D’altronde Brunetta è lo stesso che ha preferito il silenzio quando la Bonev ha svelato - per il momento senza essere smentita dal diretto interessato - di aver ottenuto per mezzo di Silvio Berlusconi una collaborazione con la Rai in cambio di un rapporto non proprio platonico.
Intanto, mentre noi notiamo le incoerenze di Brunetta (a prescindere dalle sue ragioni nel merito), a continuare a godere è Vespa, visto che la Rai gli ha rinnovato il contratto per un’altra stagione “alle medesime condizioni economiche e normative con l’eccezione di una piccola riduzione del compenso unitario per le puntate di Porta a Porta eccedenti la centesima”, come scrive sempre il capo del Personale.


Fonte:Tvblog

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