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mercoledì 27 novembre 2013

Il Segreto anticipazioni dal 25 al 29 novembre 2013


Lunedì - Carlos, dopo aver rapito Tristan e Pepa, mette in atto la sua vendetta. Inaspettatamente sarà proprio Alberto a salvare i due. Sebastian viene invece arrestato con l’accusa di complicità nel gruppo anarchico di Virtudes e Gerardo. Mariana racconta a Soledad che Juan ha tentato di togliersi la vita. Hipolito decide di candidarsi alla carica di Sindaco di Puente Viejo.

Martedì - Alberto lotta per la propria vita, ma la ferita è profonda e Tristan non riesce ad avvisare un chirurgo che possa operare prima che il sangue riempia i polmoni. Intanto continua la caccia a Carlos ma, nonostante le forze messe in campo dal comondante Sanz, sembra che l’uomo, gravemente ferito, si sia dileguato nel nulla. Sebastian è recluso nelle carceri della Puebla e Raimundo non si dà pace, anche perché non è ancora chiara la motivazione del fermo. La città vive un altro piccolo fermento che riguarda le beghe tra Hipolito e Pedro, i quali si contendono il ruolo di “beniamino del popolo” in vista di future elezioni.
Mercoledì - Alberto muore ma, nonostante l’abbia fatto per salvarle la vita, Pepa non riesce a soffrirne, sentendosi invece tristemente sollevata dopo i patimenti che l’uomo le ha inferto. Don Anselmo, durante il funerale del dottore, non la convince che non deve sentirsi in colpa per questo mancato dolore, ma che deve invece pensare a rifarsi una vita anche in considerazione del fatto che, essendo vedova, può risposarsi senza bisogno di chiedere l’annullamento. Finalmente Pepa e Tristan sentono avverarsi il sogno di costituire una famiglia assieme al piccolo Martin, senza aver tuttavia fatto i conti con Donna Francisca. Hipolito diventa sempre più popolare nel paese, tanto da indurre i compaesani a rivolgersi a lui per ricevere consigli invece che al padre sindaco, suscitando in quest’ultimo una insana gelosia che lo porterà a cacciare il figlio di casa, una volta scoperto che il ragazzo sogna di prendere il suo posto come primo cittadino. Juan tenta di riconquistare Soledad e le scrive una lettera che farà consegnare a Mariana. Ma la ragazza si rifiuta di leggerla e la strappa. Virtudes potrebbe essere morta nell’esplosione del capanno in cui gli anarchici hanno nascosto l’esplosivo.
Giovedì - Sebastian è addolorato per la morte di Virtudes e non riesce a darsi pace. Raimundo ed Emilia sono preoccupati per lui e sono convinti della sua innocenza, anche se - a quanto pare - ci sono delle prove a suo sfavore. Donna Francisca decide di diseredare Tristán e offre dei soldi a Pepa perché annulli il loro fidanzamento. Ma il loro amore non ha prezzo e i due sono sempre più decisi a partire e a ricominciare una vita insieme. Hipolito dorme nella baracca dove alloggiava Soledad. In paese tutti lo adorano e continuano a chiedergli consigli. Juan non riesce ad accettare il fatto che Soledad non voglia vederlo più e cerca in ogni modo di riconquistare il suo amore.
Venerdì - Tristan e Pepa giungono all’istituto per prendere Martin, ma scoprono che il bambino è già stato portato via con l’inganno da Carlos Castro. Partono subito per le ricerche. Soledad, dopo una caduta dalle scale, accusa forti dolori, ma prima di perdere conoscenza ordina a Juan di non tornare mai più. Pedro rischia di perdere la carica di sindaco e il suo successore potrebbe essere lo stesso Hipolito: fra padre e figlio c’è ormai molta tensione. Emilia e Raimundo fanno visita a Sebastian in carcere e lo trovano malridotto a causa delle ennesime bastonate, sul punto di crollare. Donna Francisca è disposta a intercedere per la sua liberazione, ma a patto che lui rinunci alle sue azioni alla conserviera. Raimundo, fuori di sè, si precipita alla villa armato di pistola, con l’intenzione di costringere Francisca Montenegro a far rilasciare il figlio. Ma non è l’unico a puntare un’arma contro la donna: anche Virtudes (che non è morta nell’esplosione) - accecata dall’odio - è decisa a fare giustizia.


Fonte:Tvblog

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