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mercoledì 29 gennaio 2014

Il peccato e la vergogna quinta puntata del 28 gennaio 2014: riassunto e foto

Anche la quinta puntata de Il peccato e la vergogna 2 è andata in onda. Ma per vedere la prossima non bisognerà attendere molto, perché la sesta andrà in onda venerdì 31 gennaio. Intanto riepiloghiamo brevemente quanto accaduto ieri sera:

Carmen ha grande successo con gli americani, per gli abiti di Cencelli, e il sarto, geloso della donna, pensa di farla fuori dagli affari e dalla società. Malpietro intanto bacia la donna e le rivela il suo amore, lei però è confusa e preferisce prendere tempo. Francesco vorrebbe farla finita ma non ha il coraggio, e Carmen e Malpietro gli danno un motivo per vivere: Elisa, la figlia adorata deceduta, ha dato alla luce una bambina, Lara, ancora viva. La brutta notizia è però che la piccola è figlia di Nito Valdi. Un’amica di sua madre l’ha portata via per metterla in salvo, ma la polizia le sta cercando. Quanto a Valdi scopriamo che è vivo, e che si è finto morto grazie a Glaucia e al capo dei Servizi Segreti Truzzi, che vuole reclutare l’uomo perché gli faccia da spia a Cuba. Piera intanto è condannata a morte, avendo scoperto che Malpietro è un traditore. Ma per il momento è salva e si occupa di Giulio, andato a vivere da lei.

Il peccato e la vergogna 2 quinta puntata in diretta


L’assassino di Piera e Fabrizietto è solo rimandato: prima i Servizi Segreti vogliono trovare un ex criminale fascista “Il Diavolo”, che ha una lista coi nomi di tutti gli ex fascisti, come ha fatto sapere Nito. A cercare il Diavolo il capo dei Servizi Truzzi vuole che siano proprio Piera e Fabrizietto, poi potranno essere uccisi. Italo va quindi dai due per dargli l’incarico.

Cencelli vuole fare fuori Carmen dalla società, geloso del suo successo, ma Michelino che lavora per lui lo sente parlare al telefono.

Nito si è finto morto anche grazie alla complicità del capo dei Servizi segreti, che ora lo vuole nella ’squadra’, per fargli da spia a Cuba. Ma Valdi in cambio vuole sapere chi lo voleva morto. La verità però non salta fuori, per il momento Malpietro è al sicuro.

Nito Valdi è vivo! Ha messo in piedi la sua finta morte, con l’aiuto di Glaucia.

Intanto i Servizi Segreti ordinano l’uccisione di Piera e Fabrizietto, l’ultimo del gruppo rimasto.

Liliana e Lara sono in fuga, e scopriamo che la donna ha salvato la bambina portandola via con sé.

Intanto Carmen dà la bella notizia a Francesco: presto potrà riabbracciare la nipotina. Ma accanto alla bella notizia ce n’è anche una brutta: la bambina è figlia di Nito Valdi.

La polizia è sulle tracce di Liliana, un’artista che ha rapito la piccola Lara, figlia di Elisa. Ma non riescono a prenderla.

Malpietro bacia Carmen e Piera li vede. La donna scappa via e rivela a Giulio, che è con lei, che quell’uomo ha ucciso il padre. L’ispettore rivela a Carmen di aver scoperto che Elisa, la figlia di Francesco, prima di morire, ha dato alla luce una bambina, Lara.

Mentre Piera senza saperlo va a rivelare di sapere tutto su Malpietro e sull’omicidio di Gilsenti all’altro traditore del gruppo, l’ispettore va da Carmen per portarle il suo (finto) sostegno.

Ma neanche stavolta Francesco è morto: non ha avuto il coraggio di ucciderci.

Il ricevimento è finito e si è rivelato un successo. Ma ecco che si sente uno sparo.

Piera al telefono assiste in diretta all’omicidio del professore ad opera dei Servizi Segreti.

Dopo aver compiuto la strage, Malpietro e i servizi segreti sono pronti ad ammazzare Gilsenti. Quest’ultimo fa però in tempo a chiamare Piera e rivelarle che l’ispettore è il traditore.
La festa prosegue con successo, mentre Francesco sta per ritentare il suicidio. Stavolta ci riuscirà, nonostante la musica al piano di sotto?
La festa con gli americani ha inizio.
L’Armata rossa intanto è pronta a colpire, dopo l’assoluzione di tutti i fascisti. Parte l’assalto al camion con i fascisti, ma Malpietro con uno degli altri traditori fa fuori anche i compagni di lotta armata. Rimane solo il professor Gilsenti da uccidere.

Ci pensa Carmen a motivare nel modo giusto le sartine. La festa sarà un successo?

Arriva il momento della festa, ma Cencelli non è contento delle sue sartine mascherate da nobildonne. E ha pure ragione.
John risponde alla lettera del generale e ribadisce a Pina che tra loro è finita. Ma le manda un po’ di soldi per il bambino.
Carmen incontra quel provolone del generale, che con un po’ di insistenze accetta di aiutarla: le darà tutto ciò che occorre per la festa, ma in cambio lei uscirà con lui.
La contessa chiama Carmen per informarla che ha invitato un centinaio di persone alla festa. La Fontamara è disperata: come farà a trovare i soldi per sfamare tutti? La soluzione la trova Pina: chiedere al generale americano.
Francesco sta per spararsi, ma la musica che arriva dal piano di sotto lo disturba e lo blocca. L’uomo scende in cucina e litiga di nuovo con Carmen.
Il professor Gilsenti ormai sospetta di Malpietro per la morte di Giancarlo e cerca di smascherarlo. Ci riuscirà?
John però è già partito per l’America e il generale ne approfitta per fare il provolone con la bella Carmen.
La contessa Fontamara si presenta quindi alla base degli americani, per parlare con l’uomo e con il suo superiore, affinchè John si prenda le sue responsabilità.
La povera cameriera Pina viene lasciata da John, il suo fidanzato, perché bianca e i suoi genitori non accetterebbero il matrimonio. La ragazza è però incinta e quindi non la prende bene, ma a lei ci penserà Carmen.
La donna affronta il suocero, che le dà elegantemente della poco di buono.
Giulio è da Piera e ne è felice. Carmen li chiama e scopre che è stata un’idea di Francesco far andare lì suo figlio. L’uomo intanto si prepara al suicidio.
Il risultato in effetti non è dei migliori.
Carmen intanto si prepara a sfondare coi vestiti di Cencelli: vuole far passare le sarte della sartoria per aristocratiche che indossano gli abiti della nuova collezione, per poi farli comprare agli americani.
Francesco ha infatti convinto il bambino a trasferirsi per sempre dalla zia, senza dire nulla alla madre, che crede si tratti solo di pochi giorni.
Carmen cerca di fare pace con Giulio e ci riesce, ma il bambino le lascia intendere di volersi trasferire da Piera. È stato il nonno a mettergli l’idea in testa.



Fonte:Tvblog

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